Books

Bouklevard Books & Café, Brooklyn New York 2013

 

 

Musica

 

'Interviste sulla musica: nel gesto, nel suono'     

Autore: Dagnino, Erika

Edizioni: Casa Musicale Eco

Codice: EM1863

EAN: 9788860533937

16 interviste a musicisti professionisti.

La percezione - decifrazione dell'evento musicale.

Libro in formato B5 di 68 pagine

€12,00

 

 

Poesia

 

Con cielo estivo , Edizioni CSA  , Castellana Grotte , ottobre 2015

Articolazioni contigue, Sibilla Ed., Genova, febbraio 2015

Walls, Sibilla Ed., Genova, marzo 2012

Signs, Sibilla Ed., Genova, agosto 2011

Narcéte, Alternating Current, June 2011, Palo Alto CA – (USA)

Poetry and Voice  by Erika Dagnino

Scrivere poesia non significa lasciarsi trasportare dal sentimento, ma cogliere quel momento di grazia che

condensa, riassume e rielabora quel tormentato “bollore” interiore che stenta a tradursi in parola. Erika

Dagnino nel momento in cui presenta la sua raccolta bilingue, tenta di entrare nei meandri della creatività

per scoprire la ragione profonda del proprio operare.

 

Giuliano Ladolfi , atelierpoesia.it, 8 ottobre 2010

 

Postfazione  a cura di Massimo Caviglione

 

Frammenti epifanici e sincopati, come cupi bagliori free jazz..

Jessica Ingrami, LucidaMente, agosto 2009

 

 

Atmosfere sensoriali, polidimensionali, accolgono la magnificenza del misterioso strumento che è l’occhio, 

simbolo corporale e spirituale al contempo.

M.Gabriella Puglisi, L'Estroverso, n.4 - 2009   

Postfazione  a cura di Massimo Caviglione

Il dettato della Dagnino trasborda continuamente alla ricerca di legami, di metamorfosi, di seminagioni

originali e proteiformi, assolutamente ribelli ad ogni costrizione, ad ogni fissazione, ad ogni sintassi. 

Giuliano Ladolfi, lunedì 13 gennaio 2010  www.atelierpoesia.splinder.com

 

 

La ricerca della bellezza, della raffinatezza, della sperimentazione delle potenzialità del linguaggio,

delle immagini, delle metafore, delle analogie, dei suoni, come strumento/fine per uno scavo impietoso

 tra le pieghe dell’esistenza e negli abissi celati/esposti della realtà.

Francesca Gavio, LucidaMente, luglio 2009

Postfazione  a cura di Massimo Caviglione

 

Versi di progressiva implosione interiore, di ricercato inaridimento

 Stefano Bigazzi, La Repubblica, 01  Febbraio 2008, Genova   

 

...coniugando in modo convincente musica e metafisica, ovvero la natura intima della vera poesia. 

Che altro è: "Mi sfiguro, mi stanco, ascolto. Mi convinco dei sonagli, delle crepe, dei profumi; sono persino lontani gli oleandri" ?  Poesia, niente di più.

Gennaro Fucile, Quaderni d'Altri Tempi, n. 15, luglio-agosto 2008

Risulta singolarmente significativa l'abilità di Erika Dagnino nell'adottare anche un modello

formale di sintesi e intuizione immediata, quasi per illuminazione.

 Guido Miano, Alcyone 2000, Quaderni di Poesia e Studi Letterari, marzo 2000

 

Nell'antinomia tra realtà e sogno la poesia di Erika Dagnino si avvale di un linguaggio estremamente simbolico,sollecitato da metafore e polivalenze anche in testi di pochi versi.  

R.E., Dizionario Autori Contemporanei, Milano 2006

 

 

Prosa

 

Nota a cura di Massimo Caviglione

Una consapevole sovrapposizione di piani narrativi, la confusione dei personaggi, la stratificazione linguistica  sono i dati ricorrenti nel lavoro della Dagnino.

Stefano Bigazzi, la Repubblica Fri , 13 Mar 2009 Pagina XIX – Genova

 

Prosa essenziale, che richiede una scelta meditata per ogni singola parola,senza curarsi i strizzare 

l’occhio alla contemporaneità.

 Gennaro Fucile, Quaderni d’Altri Tempi, n.15., luglio-agosto 2008

Prefazione a cura di Massimo Caviglione

Strano, in sintesi…divertente, appunto poetico, e molto.

Stefano Bigazzi, la Repubblica Fri , 13 Mar 2009 Pagina XIX – Genova

 

Quello che viene fuori è un libro dal significato profondo...dove a dominare sono i sensi, grazie ai quali  

la realtà circostante, costantemente indagata nella sua alternanza di luminosità e ombre, può essere percepita  in tutte le sue sfumature.
                                                                       Marilena Genovese, Progetto Babele, 17 luglio 2009  

 

 

Introduzione a cura di Massimo Caviglione

La scrittura della Dagnino assomiglia alla musica, o meglio a tipi di musica cui non siamo abituati

e non perché dissonanti o stonati, ma perché richiedono, per essere ascoltati, un orecchio diverso.

Alessio Pracanica, Lipari.biz,  07 aprile 2009 

 

 

L’esperienza del presente si traduce nel percepire un’immobile continuità che induce a dimenticare il fluire 

del tempo; solo il distacco e la memoria ci assicurano la conoscenza del divenire.

Giuliano Ladolfi, giovedì 14 gennaio 2010  www.atelierpoesia.splinder.com   

 

 

 

Mixed media

 

 

 

 

 

Sides 

Erika Dagnino Trio

with Ken Filiano/Satoshi Takeishi

Slam 557 - UK 2015

 

Vedi anche/See also:

CD Reviews

Liner notes

 

 

 

 

 

 

 

Signs 

Erika Dagnino Quartet

with Ras Moshe/Ken Filiano/John  Pietaro

Slam 546 - UK 2013

 

Vedi anche/See also:

CD Reviews

Liner notes

 

 

 

   

 

Narcéte

Dagnino/ Pastor/ Haslam/ Waterman

Slam 542 - UK 2012

 

Vedi anche/See also:

CD Reviews

Liner notes

 

Liner notes a cura di Anthony Barnett

 

Un senso musicale forte… una parola che si arrotonda nell’allitterazione o scandisce sé stessa

nella rima interna.

 Luca Bandirali, Cinema.it, novembre 2007  

 

Flusso di sensazioni alla ricerca disperata di un “io” consistente.

 Guido Festinese, Alias    Il Manifestosab. 10 novembre 2007

 

La poesia è spesso affascinante e reca qualcosa di difficile da comprendere, ma trovo che lavori bene 

con la musica sul disco, egualmente affascinante e difficile.

Down Town Music Gallery ( USA ) - October 2007